OCCHIO BIONICO, primo impianto su un paziente con maculopatia

L’annuncio è stato dato a Manchester, dove il dispositivo Argus II è stato utilizzato su un uomo di 80 anni affetto da degenerazione maculare senile secca Argus II, realizzato dalla californiana Second Sight, trasforma le immagini video, catturate da una camera miniaturizzata posta negli occhiali dei pazienti, in impulsi elettrici trasmessi wireless agli elettrodi sulla superficie della retina, che ne stimolano le cellule rimanenti, inducendo la percezione di forme di luce nel cervello.

 

Secondo quanto riportato dalla sezione salute di corriere.it, in seguito all’impianto avvenuto presso il Manchester Royal Eye Hospital ed eseguito dal chirurgo Paulo Stanga, Ray Flynn è stato in grado di vedere contorni di persone e oggetti. Il primo impianto di occhio bionico era stato eseguito nel 2012: la novità di questo caso sta nel fatto che l’intervento ha coinvolto un paziente che ha perso la vista a causa della maculopatia, mentre in precedenza si limitava a soggetti affetti da retinite pigmentosa, una malattia più rara

 

Fonte : B2Eyes Today