Bambini e difetti visivi non corretti: un collegamento con l’Adhd?

Lo dimostrerebbe uno studio pubblicato sul numero di maggio di Optometry and Vision Science, secondo il quale, tra i ragazzi coinvolti, quasi il 16% di quelli con deficit visivi sottovalutati riportava ancheil disturbo di attenzione e iperattività. I bambini con problemi di vista non compensati correttamente correrebbero il rischio di avere l’Adhd. È quanto risulta dall’analisi condotta nel periodo tra il 2011 e il 2012 dai centri statunitensi di prevenzione del disturbo da deficit di attenzione e iperattività, attraverso colloqui con i genitori dei bambini coinvolti nella ricerca: è stato, ad esempio, chiesto se avessero comunicato a un medico dei problemi della vista del proprio figlio non corretti con lenti oftalmiche o lenti a contatto.

Sarebbe emerso, quindi, che su un campione di circa 75 mila giovani tra i 4 e i 17 anni il 15,6% di quelli con deficit visivi sottovalutati, e quindi non corretti, riportava anche il disturbo di attenzione rispetto a quelli con una vista normale, corrispondenti all’8,3%.

Non solo: i bimbi con disfunzioni tipiche dell’occhio, come lo strabismo, non trattate avevano il doppio delle possibilità di avere l’Adhd rispetto a quelli che ci vedevano bene. I ricercatori hanno perciò concluso che la prevalenza di Adhd è stata maggiore tra i bambini con problemi di vista non corretti. Tale associazione, precisano gli studiosi, permane anche dopo aver analizzato ulteriormente i soggetti che mostravano la compresenza di altri fattori tipici del disturbo.

 

Fonte B2Eyes